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sabato 3 novembre 2012

I blog pro- ana, che tristezza

Ho sempre sentito parlare dei blog pro-ana, ma non ho mai avuto il coraggio di aprirne uno. Oggi, per curiosità, né ho visitato uno, e devo dire che può bastare. Che vergogna questi siti, sono senza parole: ragazze che si scambiano consigli per dimagrire, per nascondere ai loro genitori il loro piano di diventare "magre" fino a far vedere le ossa come  sinonimo di bellezza, che si vantano della loro perdita di peso, che si consigliano sulle vitamine da prendere per reggersi ancora in piedi durante i lunghi digiuni.
Trovo che sia assurdo il comportamento di queste ragazze. Su un sito ho trovato questa lettera ... leggete un poco e fatevi voi l' idea di come i problemi alimentari vengono presi come uno stile di vita, come un modello da seguire , come se non fosse per nessun motivo una malattia, forse queste ragazze non sanno che per anoressia e bulimia si può morire...

'Permettimi di presentarmi. Il mio nome, o quello datomi dai cosiddetti "medici", è Anoressia. "Anoressia Nervosa" è il mio nome per esteso, ma tu puoi chiamarmi Ana. Possiamo diventare auspicabilmente grandi socie. Nei prossimi tempi, investirò molto tempo con te, e mi aspetto lo stesso da parte tua. In passato avrai appreso che tutti i tuoi insegnanti e i tuoi genitori hanno parlato di te come " così matura ", " intelligente ", con "così tanto potenziale". Domanda: questo ti basta? Assolutamente no! Non sei perfetta, non fai abbastanza fatica, più avanti non potrai più perdere il tuo tempo a pensare, a parlare con gli amici e a disegnare! Tali atti di indulgenza non saranno permessi in futuro. I tuoi amici non ti capiscono. Non sono imparziali. In passato, quando l'insicurezza ha rosicchiato tranquillamente la tua mente, e tu hai chiesto loro: " Ti sembro ... grassa?", ti hanno risposto " Oh no, certo che no! " e sapevi benissimo ti stavano mentendo! Solo io dico la verità. I tuoi genitori figuriamoci! Sai che ti vogliono bene e che a loro importi, ma questo è il loro ruolo, e sono obbligati a svolgerlo. Ora ti rivelerò un segreto: nel loro io più profondo, sono delusi da te. La loro figlia, quella con tante potenzialità, si è trasformata in una ragazza grassa, pigra e immeritevole. Ma sono qui per cambiare tutto questo. Mi occuperò di far diminuire il tuo apporto calorico e farti aumentare l'esercizio fisico. Ti spronerò al limite. Dovrai accettarlo, perchè non puoi sfidarmi! Sto iniziando a introdurmi dentro di te. Ben presto sarò sempre con te. Sono con te quando ti svegli al mattino e quando corri su per le scale. Le persone a dieta diventano sia amiche che nemiche e nei tuoi pensieri frenetici pregherai di essere calata rispetto a ieri, alla scorsa notte, ecc. Guardati con sgomento nello specchio. Sollecita e scaccia il grasso che è là e sorridi quando sporgeranno le ossa. Sono con te quando formuli il tuo plan quotidiano: 400 calorie, 2 ore di esercizio fisico. Sono io che faccio questo, perché da ora i miei pensieri e i tuoi sono fusi insieme come fossero uno. Ti seguo durante il giorno. A scuola, quando la tua mente vaga, ti dò qualcosa a cui pensare. Riconta le calorie della giornata. Sono troppe. Riempio la tua mente con pensieri sul cibo, sul peso, sulle calorie e cose che a pensarle danno sicurezza. Perché ora, sono già dentro di te. Sono nella tua testa, nel tuo cuore e nella tua anima. La fame dà dolore, e tu fingi di ritenere che io non sia dentro di te. Ben presto ti dirò che cosa fare non solo col cibo, ma che cosa fare TUTTO il tempo. Sorridi e annuisci. Presentati in buono stato. Risucchia quel grasso che hai nello stomaco, maledizione! Dio, sei una tale vacca grassa!!! Ti dico cosa fare quando arrivano le ore dei pasti. Faccio un sembrare un piatto di lattuga come una festa andata bene ad un un re. Rifiuta il cibo. Fai credere di aver mangiato qualcosa. Nessun pezzo di qualsiasi cosa ......se mangi, tutto il controllo verrà spezzato...E' questo che DESIDERI?? Ritornare di nuovo ad essere la VACCA GRASSA che eri una volta?? Io ti costringo a fissarti sulle modelle delle riviste. Quella magrezza perfetta, i denti bianchissimi, quell'oggetto di perfezione che ti fissa da quelle pagine lucide. Ti faccio rendere conto che non potresti mai essere una di loro. Sarai sempre grassa e non sarai mai bella come loro. Quando guarderai nello specchio, distorcerò l'immagine del tuo riflesso. Ti mostrerò obesa e ripugnante. Ti mostrerò un lottatore di sumo dove in raltà c'è un bambino affamato. Ma tu non lo devi sapere, perché se venissi a sapere la verità, potresti ricominciare a mangiare e il nostro rapporto finirebbe per schiantarsi. Talvolta ti ribellerai. Si spera comunque non spesso. Riconoscerai la piccola fibra ribelle lasciata nel tuo corpo e ti avventurerai fino alla cucina oscura. La porta di credenza si aprirà lentamente, cigolando dolcemente. I tuoi occhi si sposteranno sopra il cibo che ho tenuto a una distanza sicura da te Ritroverai le tue mani ad allungarsi, letargicamente, come un incubo, attraverso l'oscurità verso il pacco dei crackers. Li butterai giù, meccanicamente, in realtà non per gustarli, ma semplicemente per godere del fatto che ti opponi a me. Raggiungi un'altra scatola,poi un'altra, e un'altra ancora... Il tuo stomaco diventerà gonfio e grottesco, ma ancora non ti fermerai. Tutto il tempo ti grido di fermarti, tu vacca grassa, tu realmente non hai nessun controllo di te stessa, tu ingrasserai. Quando ti sarà addosso ti riaggrapperai a me, mi chiederai consiglioperché in realtà non vuoi ingrassare. Hai infranto una regola cardinale e hai mangiato, e ora mi vuoi. Ti trascinerò in bagno, sulle tue ginocchia, a fissare nel vuoto della tazza del cesso. Le tue dita saranno ti si cacceranno in gola e, non senza un bel po' di sofferenza, la tua festa di cibo risalirà. Questo deve essere ripetuto, fino a quando non sputerai sangue e acqua e ti renderai conto che è tutto andato. Quando ti rialzerai, avrai una sensazione di vertigine. Non svenire. Alzati immediatamente. Tu vacca grassa questo dolore lo meriti! Forse la scelta di sbarazzarsi della colpa è diversa. Forse ho scelto di farti prendere lassativi, dove ti siedi sul cesso fino alle prime ore del mattino, sentendo le tue viscere rimpicciolirsi. O forse ti faccio fare solo del male da te.Tirare testate contro il muro fino a quando non ti prendi un'emicrania palpitante. Anche tagliarsi è efficace. Voglio che vedi il tuo sangue, che lo vedi colare giù lungo il tuo braccio e in quell'attimo ti renderai conto conto di meritare qualunque dolore io ti infligga. Sei depressa, ossessionata, dolorante, ferita, ti protendi, ma qualcuno ascolterà? Chi se ne frega ? !? Sei meritevole; hai portato questo su te stessa. Oh, tutto ciò è rigido? Non vuoi che questo ti succeda? Sono ingiusta? Io faccio cose che ti aiuteranno. Lo rendo possibile perché tu la smetta di pensare ad emozioni che ti causano tensione. I pensieri di rabbia, di tristezza, di disperazione e di solitudine possono cessare perché li porto via e riempio la tua testa col metodo di contare le calorie. Porto via la tua lotta da adattarti con chi prende in giro la tua età, la lotta del tentativo soddisfa chiunque. Perché ora, sono la tua unica amica e sono l'unica di cui hai bisogno per piacere. Ho un punto debole. Ma non dobbiamo informarne nessuno. Se decidi di contrastarmi, tenderti verso qualcuno e dirgli come vi rendo vivi, tutto l'inferno si libererà. Nessuno deve scoprire, che nessuno può rompere questo rivestimento con cui ti ho coperta. Io ho creato te, questa sottile, perfetta, bambina di successo. Sei mia e mia e sola. Senza di me, non sei nulla. Quindi non combattermi così. Quando gli altri commentano, ignorali. Passaci sopra, dimenticati di loro, dimenticati di chiunque provi a portarmi via. Sono il tuo bene più grande e intendo mantenere questa cosa. Sinceramente, Ana


Ecco quà a che punto siamo arrivati... questa lettera mi scatena molta rabbia e tristezza... ma come è possibile che certe persone vivano questa malattia come uno stile di vita??
Chi soffre di disturbi alimentare trova dei lati positivi nella malattia, come il maggior controllo, la sicurezza, l'essere indipendente ecc... ma esiste anche un rovescio della medaglia...
Questa malattia porta via molte cose: 
-la vita sociale: si arriva al punto di non uscire più con gli amici per vari motivi: magari perchè l'uscita prevista include il consumo di un pasto, oppure perchè il tempo deve essere solo dedicato all'attività fisica, oppure perchè si è troppo concentrati su se stessi per dare spazio alle altre persone. E così piano piano gli amici si allontaneranno perchè troppo stufi dei soliti no, e allora, quando si prede coscienza di ciò, ci si ritrova soli a rimpiangere la strada che si è presa.
- Ad un certo punto, a forza di fare attività fisica, sarà impossibile praticare uno sport, perchè il corpo non sosterrebbe uno sforzo così grande, e fare anche solo una passeggiata diventerà una cosa molto faticosa , e sinceramente, scappa pure la voglia di uscire di casa
- L'umore scenderà sempre di più, fino a quando non si diventerà depressi, non si avrà più voglia di fare niente; ci saranno giornate in cui si starà sotto le coperte senza nemmeno la forza di alzarsi perchè non si vuole affrontare la giornata, le difficoltà e la vita in sè.
- L'attenzione e la concentrazione piano piano se ne andranno anche loro con il peso, la scuola risulterà quindi più impegnativa perchè la fatica impiegata per studiare aumenterà parecchio, e i voti scenderanno... 
- Anche l'aspetto fisico viene danneggiato dalla malattia: i capelli cadono così come i denti, il ciclo mestruale sparisce portando così l'osteoporosi, poi l'anoressia causa insufficienza renale, alterazioni cardiovascolari. Inoltre causa anche problemi al sistema nervoso, perchè anche il cervello ha bisogno di essere alimentato...

Bene. Il fine di tutto questo spiegone e far capire ad alcune ragazze, che magari hanno in testa di iniziare una dieta senza rivolgersi a un dietologo o nutrizionista, o che magari vogliono raggiungere quella magrezza perfetta, leggendo ciò capiscano che sono ancora in tempo a cambiare strada, a ritornare a una vita sana e soprattutto serena. Perchè quando ormai la malattia si impossessa della mente, è difficile uscirne del tutto, sarà un fardello da portare con sè per tutta la vita, e quando si capirà lo sbaglio che si è compiuto, non basta dire "da domani smetto, tornerà tutto come prima", perchè nulla tornerà mai esattamente come prima, alcune "scorie" rimarranno per sempre nella vita futura, la malattia continuerà a essere come un'ombra che ti tenta appena ci si trova davanti a una difficoltà...
Quindi su certe cose è meglio non rischiare, è meglio prevenire le cadute in tunnel come questi, dove la luce è difficile da vedere, dove il cielo è sempre nero con alcune sfumature di grigio...

9 commenti:

  1. Condivido ogni parola! Non a caso anche io avevo scritto un post a riguardo ;)

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  2. Grazie, questa lettera è bellissima e io ce l'ho dentro di me.
    Ana è la mia migliore amica mi parla tutto il giorno tutti i giorni e solo lei mi capisce.
    P

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    1. Ciao ragazze sono nuova dentro di me mi sento ana ormai sono fissa devo raggiingere i 60 kg. Sostenetemi.vi prego franceschina33@gmail.com scrivetemi

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    2. Cavolo come ti ammiro beata te, io non riesco proprio, appena tento di provare a dimagrire c'è sempre qualcosa che mi fa pensare al cibo. Sono anni che cerco di dimagrire , ma nulla, dimagrisco e poi ringrangrasso .. passo dai 60 e passa chili ai 55/56 chili e poi dinuovo 60 se non di più... ti prego aiutami anche io voglio ana dentro di me

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  3. Ma stiamo scherzando? il culto di Ana? Di una malattia di cui si muore? Ma mica è un manifesto da idolatrare? sono d'accordo pienamente con te! Vale

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  4. Ciao... è la prima volta che ti leggo e che ti scrivo. Ti ringrazio per aver aperto questo blog, per scrivere di te e della tua battaglia. Dà forza, dà speranza, e la condivisione è importantissima... perché sappiamo quanto tutto questo sia INCOMPRENSIBILE per le altre persone! Solo noi possiamo veramente capirci...
    Personalmente, mi sono affidata ai siti pro-ana per anni. Purtroppo. Solo adesso ne vedo gli effetti... purtroppo ogni tanto ci ricado ancora. Quelle lettere, quei discorsi sono pericolosi per noi perché ci fanno fare passi indietro.
    Il rovescio della medaglia, del resto, l'ho già sperimentato: in ospedale e in clinica per bradicardia grave e disidratazione! E chissà cos'altro sta accadendo al mio corpo, senza che io lo sappia...

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  5. Ho un gruppo whatsapp pro ana. Scrivetemi a baecry124@gmail.com

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