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sabato 2 novembre 2013

sguardi monelli :)

Sono tornata...ciao a tutti.
Ho avuto una settimana davvero piena di attività e studio, così arrivavo tutte le sere a casa distrutta e non avevo nemmeno la forza di accendere il pc e scrivere...allora vi ho lette.
È così.  Passiamo da momenti in cui sembra che le cose stiano andando meglio e poi arriva quella mazzata che ci stende per terra... io mi sento così anche nel corso di una giornata. Magari c'è qualcosa che mi fa sorridere, sentire un attimo più in pace, e poi arriva qualcosa che mi manda a terra. Più volte in queste mattinate a scuola, ho mandato dei messaggi a mia mamma con scritto che volevo solo scappare e che non ce la facevo più.  Poi mi sono domandata, a cosa serve scappare? Tanto i problemi e i dolori che non affronto oggi me li ritrovo davanti la giornata seguente, oppure sono loro che mi fanno svegliare la mattina dopo avermi tenuta per tutta la notte sveglia... a forza di scappare non si può raggiungere nessun risultato,  e questo l' ho capito.

Per il resto vi aggiorno velocemente.
Devo confessare che non ho più aggiornato anche per la paura di scrivere cose noiose e inutili, senza senso, e magari ripetitive...perché alla fine nelle mie giornate non succede niente di straordinario, è tutto ordinario compresi i momenti no...
 Scuola no comment, ho preso due insufficienze di cui una molto grave. Mi sono sentita una fallita perché per una delle due verifiche insufficienti avevo studiato, e pure molto...poi passo ore e ore a studiare per prendere dei voti che non sopporto,  non hanno senso.
Però una cosa diversa è successa... sono andata a fare lo stage nel micronido. Che carini, amorosi, dolci,  teneri e scatenati che sono quei bambini... sono bellissimi. Alcuni hanno giusto un anno, altri due. Sono delle sagome... all'inizio mi guardavano con sospetto perché non sapevano chi ero, ma poi una volta che li ho aiutati a mangiare merenda e a giocare con loro, sono stati subito come delle cozze che cercavano sempre di attirare la mia attenzione in qualsiasi modo.
Sono così teneri... e dopo quelle due ore passate con loro, ero tranquilla, con loro mi sono dimenticata i miei problemi ed ero solo presa dai loro sguardi monelli... ora passo da voi.
Un abbraccio forte

5 commenti:

  1. ma che dolce questo post!!*_*
    Li adori proprio i bambini vero?:) anche in un altro post ti avevano messo gioia..quanto ti capisco sono davvero un'amore..
    sono proprio felice perché hai trasmesso quanto bene ti hanno fatto..

    "Poi mi sono domandata, a cosa serve scappare? Tanto i problemi e i dolori che non affronto oggi me li ritrovo davanti la giornata seguente, oppure sono loro che mi fanno svegliare la mattina dopo avermi tenuta per tutta la notte sveglia..."

    Vedi che sei migliorata tantissimo?questa frase é bellissima, molto vera e matura..e pensarla cosi ti toglierá molti pesi dalle spalle..
    Complimentoni tesoro!!stai andando alla grande, lo sai?
    Sei sempre piú sicura di te e forte..
    ti abbraccio

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  2. Non ho mai e poi mai trovato i tuoi post noiosi, figurati!!!!!!!! E poi leggerti è sempre un piacere, è un modo di camminare insieme su questa difficile strada che si chiama "dar battagli ai dca"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Sono veramente contenta che tu ti sia trovata bene al micronido: è un modo per allargare la tua visione, per vedere cosa c'è di bello aldilà del dca, un modo per ricominciare a fare esperienze positive che ti faranno amare la vita.
    E non sai quanto hai ragione quando scrivi che non serve a nulla scappare: tanto prima o poi se i problemi non li affronti si riprensenteranno comunque, per cui è meglio affrontarli e metterci un punto fermo.
    E non ti preoccupare per le insufficienze: hai ancora un bel po' di mesi, e comunque tutto il secondo quadrimestre, per recuperarli!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. Mi piace la tua riflessione sulla fuga.
    L'anoressia è una sorta di via di fuga, se ci pensi bene : è un "alibi", uno scudo, un qualcosa che ti permette di avere meno responsabilità, è una scusante, è la vana illusione di poter fuggire dalle aspettative.

    Secondo me il fatto che tu abbia capito di dover affrontare la realtà, con tutte le sue difficoltà, ti fa onore ed è segno che ti stai allontanando dallo scudo anoressico.

    Non smetterò mai di dirtelo : sei forte Faby, anche se qualche volta non te ne rendi conto! <3

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  4. Io credo che, non solo il DCA, bensì tutta la vita sia un'alternanza di cose che ci fanno stare bene e cose che ci buttano giù... Ma l'importante non è il modo in cui si colpisce, ma il modo in cui si reagisce ai colpi della vita. E si reagisce come stai facendo tu: affrontando le problematiche quotidiane senza scappare... perchè, fino a che non li affronti, i problemi rimangono sempre lì... magari puoi guardare da un'altra parte e fingere d'ignorarli, fingere che non esistano... ma loro ci sono, e lì rimangono... e, se non li affronti, saranno pronti a travolgerti alla prima difficoltà. Per cui, hai perfettamente ragione quando scrivi che scappare non portada nessuna parte... è verissimo... l'unica cosa che potra da qualche parte è mettersi face-to-face con i vari problemi, ed affrontarli... per quanto possa essere indubbiamente difficile e doloroso... ma è l'unico modo per poter andare avanti a testa alta...
    Ti abbraccio forte...

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  5. Sai , conta anche la testa con cui studi. Se sei piena zeppa di pensieri puoi studiare anche 6 ore che il risultato non sarà mai proporzionale alle energie impiegate. Purtoppo è uno degli effetti collaterali del dca: prima ancora del fisico , si prende la testa.
    non sentirti una fallita, anzi combatti per questo.
    ti stringo piccola.

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