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martedì 23 dicembre 2014

REGALARE LA NOSTRA PRESENZA

Come ogni anno mi ritrovo vicino alle vacanze natalizie, con davanti a me una pagina bianca su cui poter dar voce ai miei pensieri, il desiderio di trovare sotto all'albero un cervello meno bacato del mio ma soprattutto sento la mancanza di alcune persone che dovrebbero essere con me ma qualcuno lassù ha voluto portarle via... comunque...
Cosa dire?
So che il Natale e il Capodanno è un periodo difficile per chi soffre di un disturbo alimentare; per quanto mi riguarda, sono cinque anni che vivo questo periodo come una minaccia: panettone, pandoro, pranzi e cenoni con i parenti, visite degli amici. Sì perchè senza girarci tanto intorno, tutti sappiamo che il cibo è spesso oggetto di condivisione, porta con sè festa, congregazione e questa è una di quelle situazioni. Il Natale è una festività, vediamo le persone che si scambiano gli auguri, che fanno battute sul grasso, diete, panettone, e noi? in quei momenti vorremmo sparire dalla circolazione.
Abbiamo due possibilità: cercare di trascorrere i giorni festivi con i nostri parenti oppure stare chiuse nei nostri gusci e non partecipare alle "radunate".
Ipotesi uno: prendere la decisione di partecipare al Natale e giorni pericolosi per la nostra alimentazione. Cosa potrebbe succedere?
Siamo costrette a guardare in faccia i nostri problemi, potrebbe andare meglio di come pensiamo,  sicuramente avere vicino qualcuno che sia a conoscenza del nostro "sforzo" e ci tenga la mano è un grande aiuto. Possiamo decidere di seguire il nostro schema alimentare rigidamente, ma essere presenti il giorno di Festa e condividere quel giorno con tutti i presenti. Qualcuno si potrà sentire sicuro facendo in questo modo, altri patiranno la vista di quel cibo tanto desiderato ma non concesso, non si permetteranno di sgarrare allo schema e soffriranno per questo motivo. Può succedere, siamo umani, ma secondo me quello che conta è ESSERCI, REGALARE LA NOSTRA PRESENZA.
Non è facile e lo so perché ogni anno ho scelto si mangiare il mio misero pasto anche il giorno di Natale e veder tutti gli altri buttarsi su squisitezze varie. Avrei voluto piangere in quei momenti, mi sentivo più che in festa in depressione. Avrei voluto essere sola, annullare quel giorno, perché mai doveva essere festa? Festa per chi?
Forse qualcuno tra di voi se lo domanda, forse vorrebbe passare le festività solo per essere al "sicuro" con il cibo, o per dedicarsi ai soliti rituali di binge, alle abbuffate, alle mangiate senza fine di nascosto.
Qualcuno avrà già deciso di stare solo, di non festeggiare, e non mi riferisco ai festeggiamenti con il cibo, ma a quelli fatti di emozioni, scambi di opinioni, risate, tranquillità.
Chiedetevi se ne vale la pena, stare da soli mentre tutto il mondo intorno festeggia.
Ci meritiamo anche noi un po ' di caldo affettuoso nel cuore.

Non mi sento di scrivere " Buon Natale! "! Perché sappiamo che non sarà facile, quindi vi auguro di avere forza, coraggio, testardaggine, per continuare la vostra partita per conquistare la vita.
Un abbraccio

6 commenti:

  1. Sai mi hai un po ritirato su il morale con questo post!
    Grazie...

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    1. mi spiace saperti così... un abbraccio

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  2. Hai colto molto bene quale disagio provochi questa festività, almeno z quanto mi riguarda. Senza l.impegno del lavoro sarà difficile gestirmi... forsedovremmo solo lasciarci andare, ma poi che prezzo si paga? Non so come andrà questo Natale, x me è particolarmente angosciante quest'anno!!
    Un abbraccio pulce!!

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    1. Già... ma dopo anni e anni, forse vale la pena tentare?
      spero che il tuo tentativo abbia dato frutti positivi... coraggio tesoro

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  3. Questo è un bellissimo pensiero natalizio (e non solo), Pulce... Perchè in un post sei riuscita a riunire delle grandi verità.
    Spero che il tuo Natale sia trascorso serenamente... colmo del "caldo affettuoso" a riempire la tua giornata.
    Ti abbraccio forte...

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    1. Grazie Veggie...
      il mio è stato un Natale difficile... ma ho accettato le difficoltà e anche i fuori programmi e ho cercato di farmi scaldare il cuore... dopo anni forse questo è il natale più decente che ho passato.
      Spero che anche per te sia andato bene. lo spero tanto.
      un abbraccio a te

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