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sabato 23 agosto 2014

Distuggi quello che ti distrugge

Sono riuscita a predicare bene e razzolare male. E non me vado fiera.
Ci sono ricaduta.
Ho di nuovo dato ascolto a quella voce assordante e ho ricominciato a fare cavolate con il cibo. Ho perso peso ( non so quanto perché non ho intenzione di salire su quella bilancia), ma alcune persone dicono che mi vedono più consumata e meno fresca del solito. Un fiore appassito ecco.
Non lo so come sa mi è passato per la mente: mi ero di nuovo convinta che con qualche chilo in meno sarei stata meglio e quindi dovevo fare qualcosa per arrivare a perdere peso.
Ma due giorni fa ho preso coscienza dell' enorme sbaglio che stavo di nuovo facendo.
Insomma ho quasi vent'anni e un futuro davanti. Ho dei progetti: il corso di latino, il corso di inglese e un viaggio studio in Irlanda per perfezionare successivamente la lingua. E poi c'è l' Università che mi aspetta.
Perdere peso mi ha fatta sentire meglio? No  , la pura verità. Mi ha fatta sentire sempre stanca, con poche forze, zero voglia di entrare nella realtà, ossessione più pesante nei confronti di quella che è già ad essere solita del cibo, paranoie, senso di fallimento, abbastanza magra ma non ancora quel giusto, mal di testa continuo, nervosismo e tanta fame.
Ecco.
Non ne vale la pena. Basta, dobbiamo smettere di fare così tanto male a noi stesse e al nostro corpo. Non è un oggetto da strapazzare, da far ingrassare e dimagrire con tanti sforzi, non è una macchina da programmare.  E la nostra mente... dovrebbe pensare a molte cose diverse dal cibo, ingrassare,  perdere peso... ci sono mille altre cose alle quali pensare mannaggia.
Ma capisco, perché io sono la prima ad essere caduta in questo tranello e a sudare ogni giorno per poter un domani vedere la vita andare meglio di adesso.

Da due giorni ho ripreso la situazione in mano, dopo vari tentativi andati male.
Adesso ho ricominciato a mangiare seguendo la dieta scritta dalla dietista, la stessa dieta che riuscivo a seguire perfettamente un anno fa... non è facile, ma devo tornare sulla retta via perché un giorno vorrei stare meglio psicologicamente,  non far assorbire tutte le energie dalla malattia.
Un giorno vorrei vivere e sentirmi viva.
E succederà, ne sono certa.
E vorrei tanto che anche voi non perdeste questa speranza nei vostri confronti...
Io credo i voi, so che siete tutti dei grandi fiori che devono sbocciare, e in altri casi dei fiori già sbicciati che lottano ogni giorno per arricchire la propria vita.

12 commenti:

  1. Forza!!! Una canzone dice:''non tornare indietro, punta avanti anche se solo mezzo metro..."

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    1. Già, basta poco, ma infondo quel poco un giorno diventerà tanto.
      Grazie

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  2. è normale, se no saresti guarita, ma riprendere in mano la situazione è ciò che devi sempre fare...hai poi chiamato la psicologa? (ma quanto dista invece Milano da dove abiti?) coraggio, un giorno succederà e spero che arrivi presto!

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    1. Grazie Marta!
      Ti rispondo con una e mail :)

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  3. Nessuno è perfetto, anche a me è capitato di avere delle ricadute. L'importante credo sia fare quello che tu hai fatto: rendersi conto dello sbaglio, rimboccarsi le maniche, e rimettersi a fare quello che sappiamo essere giusto fare. Può succedere di avere una ricaduta, non devi condannarti per questo, l'importante è che tu sia riuscita a reagire quanto più velocemente possibile, e che adesso ti stai di nuovo impegnando per te stessa. E lo sai che è la cosa giusta da fare, perciò non arrenderti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. No no, non mi arrendo. Sappiamo bene cosa è la strada giusta, anche se la più lunga e difficile. Non esistino scorciatoie, dobbiamo vivere ogni giorno.
      Ti abbraccio

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  4. capisco come ti senti ...voglia di ritornare indietro e poi rendersi conto che si sta sbagliando che quel passato non porta a niente di buono ...devi prenderti cura di te e pensare a stare bene .forza puoi farcela ... per qualsiasi cosa io ci sono ...un abbraccio

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    1. Tesoro, vale anche per te. Non devi arrenderti.
      Ti stringo forte

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  5. La vera forza non sta nel non cadere mai, ma nel sapersi rialzare. È vero, hai avuto qualche giorno "no", ma non ti sei abbandonata alla malattia e sei riuscita a rimetterti in carreggiata ed è questo che conta. Lei ci ha provato, ma tu sei troppo forte ormai :)

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    1. Non so se solo così forte, ma questa volta mi sono accorta di cadere e adesso sto facendo di tutto per rialzarmi...
      Un bacio

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  6. L'importante è realizzare e bloccarsi per tempo: ammiro moltissimo il percorso che hai fatto e credo che i traguardi raggiunti siano stati una meta così ambita e sudata che dovresti seriamente impegnarti per gettare via tutto ;)
    Un abbraccio, buona giornata e buon w/e (è un piacere rileggerti) :*

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    1. Grazie :)
      Si buttare via tutto farebbe davvero troppo male... ci sono conquiste davvero sudate. Ma è normale, sono le tappe del percorso.
      Buon fibe settimana anche a te!

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