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domenica 27 gennaio 2013

la cuoca perfetta


Come molte persona affette da dca, mi piace molto cucinare... in passato ero una cuoca perfetta, cucinare mi metteva tranquillità quando ero agitata, mi divertiva. Infatti molto spesso variavo le ricette con idee mie e tutti mi facevano i complimenti... ero perfetta anche perché a 13 anni sapevo cucinare benissimo. Il dolce che creavo di più erano i muffin, di più tipi, da quello al cacao a quello con le gocce di cioccolato o alla marmellata. Mi sbizzarrivo, avevo il controllo della cucina...
Però piano piano la leggerezza con cui cucinavo spariva, ormai assaggiavo solo più poco di quelle delizie che cucinavo, o al contrario esageravo... poi iniziai a non assaggiare nemmeno più i miei piatti, cucinavo solo più per gli altri. Cucinavo loro cosa avrei voluto mangiare io, e poi chiedevo se era buono, per aver conferma di essere stata perfetta ancora una volta.
Le mie giornate estive erano solo più fatte di lavoro in casa, lavoro al bar e cucinare... mi mettevo a fare le pulizie in casa per bruciare la mia misera colazione, poi cucinavo pranzo per i miei, per me no, mi bastava un pomodoro scandito. Tornata dal bar, iniziavo a preparare cena, tanti di quei risotti ho fatto, tante di quelle frittate, mettendo ingredienti per me proibiti, ma che una persona " normale " consuma quotidianamente... in più andavo sempre io a raccogliere la frutta fresca per tutta la famiglia, anche per mia sorella che era  ed è sposata, per i miei nipotini ; cosa non mangiavo io lo volevo far mangiare a loro... e purtroppo anche oggi è ancora così, mi diletto a imboccare i miei nipotini, per essere sicura che mangino e perché mi piace tantissimo, nonostante loro mangino ciò che io non mi permetto.
I medici dicono che vuol dire farsi del male da sola. Può essere. Ma stare con i miei nipotini, in alcuni momenti, mi fa davvero sentire più leggera e ancora.... bambina .

3 commenti:

  1. Sul cucinare per gli altri concordo su tutto. Io ho fatto e ancora a volte faccio lo stesso, per me sempre cose diverse e per gli altri preparo le cose che non mi concedo. Per quanto riguarda il tuo atteggiamento con i nipotini non credo sia una cosa sbagliata, perchè è il tuo modo per prenderti cura di loro e accertarti che non imitino le tue restrizioni...e questa è una cosa molto dolce che non per forza deve cambiare. Magari sforzati qualche volta di mangiare le stesse cose golose che fai per loro, li farai contenti a condividere ad esempio qualche cucchiaino di gelato :) Non sembra ma i bambini capiscono tutto.

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  2. Già... hai ragione . I bambini capiscono tutto . Infatti il mio nipotino più grande che ha quasi 4 anni, mi chiede sempre " perché mimmi mangi diverso? Vuoi un po' di questo ? " . È io da un anno quasi, mi nascondo dietro al fatto che per lui la sua mimmi ha molto mal di pancia, quindi deve mangiare le cose diverse...
    Forse hai ragione tu, uno sforzo, davanti ai miei nipoti , ogni tanto potrei farlo. Forse farei felice anche mio nipote...
    Grazie per il consiglio!!!

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    1. Però nei limiti del tuo percorso, di quello che ti senti di fare, perchè ogni forzatura è controproducente. Non devi sentirla come una medicina, o ti assaliranno i sensi di colpa...un passetto alla volta, stai arrivando davvero lontano :)

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