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lunedì 11 febbraio 2013

Gli occhi parlano?

Mi dicono che i miei occhi parlano, di stare attenta perché ciò che vorrei dire a voce mi si legge negli occhi. A me sta cosa non piace molto! A volte può anche essere negativa, magari i miei pensieri non sono così belli e gentili...
Comunque fatto sta che sono troppo espressiva, pure con le lenti a contatto blu! Non riesco a non esprimere le mie emozioni tramite gli occhi. E poi c'è chi è veramente bravo a leggere una persona dal viso.
Dico questo perché un' infermiera del day, alla mattina mi guarda negli occhi , e sa già se è una giornata no, ni o si. E poi quante figure mi sono già fatta! Magari a volte ero davvero stufa di fare una certa attività, e sentivo quest'infermiera dire " i tuoi occhi parlano troppo Faby!! "? Uffa! Non è giusto!
Però è più che vero. Quando passo giornate di crisi, o meglio ancora quando ero nel buio totale, nei miei occhi si leggeva solo tristezza; erano occhi spenti, persi nel vuoto, tutti mi dicevano così. E sapete qual'è stato il primo commento quando sono stata dimessa?? " i tuoi occhi brillano di nuovo ". Già, me lo ricordo bene il mio primo giorno di dimissioni, attorno a me tutto sembrava magico, stavo meglio, ogni cosa appariva bella ai miei occhi. Peccato che questo effetto è durato poco, ma non mi dimenticherò mai quelle emozioni...
Ciò vuol dire che gli psico leggeranno tantissimo e vedranno tantissime cose dai miei movimenti, dalle mie espressioni... e questo mi fa sentire sempre sotto osservazione. Infondo è la pura verità.
Ho gli occhi che parlano, questo è sicuro .

4 commenti:

  1. Sai anche io ho lo stesso "problema",diciamo che riguarda il viso in generale,fa trasparire tutto.E al contrario di te non riesco minimamente a sorridere quando mi sento triste,addirittura mi è capitato di non riuscire a non piangere in pubblico...terribile.Io odio piangere davanti agli altri eppure capita sempre,ho perso il conto delle volte davanti al mio fidanzato.Lo trovo così umiliante.
    Ho letto qualche tuo posto,mi ha colpito quello dove parli della tua rabbia e del tuo senso di colpa...voglio dirti solo una frase:lascia andare il passato.Lasciamo andare il passato,lasciamolo indietro,via,e cambiamo nel presente.Se non ci ricordassimo del passato non avremmo quest'idea di non potercela fare.

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  2. Sai invece io non riesco a piangere, neanche quando sono sola e non c'è nessuno che mi vede. E poi, dopo alcune settimane scoppiò in un pianto ininterrotto, quasi ridicolo...
    Si è meglio lasciare il passato alle spalle, ormai è andato, poteva andare diversamente ma così non è stato. Quindi più che al futuro volgiamoci al presente e cerchiamo di vivere questa vita senza trascinarci, ma sorreggendoci sulle nostre gambe.
    Con affetto

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